venerdì 18 luglio 2008

The apartmet


L’appartamento si trova in un complesso chiamato Warehouse 5, subito difronte a Warehouse1, mi sarei aspettato di trovare tutti i numeri pari sullo stesso lato della strada ed i dispari sull’altro ma a guardarmi intorno avenvo notato subito che Warehouse2, 3 e 4 dovevano essere ancora sulla carta.

Il mio alloggio e’ il nuero 111 facile da ricordare, di solito gli appartamenti hanno tre cifre perche’ la prima ti dice a che piano si trova.

Il numero e’, in realta’, una delle tante cose che rende arrivare al mio appartamento particolarmente difficile.

“l’appartameto e’ el primo piano ma con l’ascensore si deve andare fino al terzo e poi scendere” mi dice Fiona mentre cerca le chiavi, non avevo capito il perche’ ma non mi sembrava il caso di polemizzare su queste sciocchezze.

“Ma non e’ piu’ facile fare una rampa di scale fino al primo piano allora?” chiedo con fanciullezza innocenza.

“No se vai a piedi devi salire fino al secondo” mi dice Fiona decisa e sicura.

Maccheccazzo – penso – geometricamente parlando la cosa non torna.

Arriviamo al terzo e scendiamo al secondo piano facendo le scale, arrivati al secondo piano iniziamo a cercare la porta. Per nulla semplice.

Il mio appartamento e’ subito prima l’alloggio 126 e subito dopo 202 quindi in sequenza hanno messo: 126, 111 e 202.

La persona addetta alla numerazione doveva essere analfabeta o cieca, piu’ probabilmente soffriva di una combinazione delle due.

Aperta la porta c’e’ subito una scala che va giu’. E di brutto.

Non avevo ancora capito il raziocinio dietro la numberazione degli appartamenti ma era chiaro che la teoria era la stessa che aveva portato alla costruzione di Warehouse5 di fronte alla 1 saltado tutti I numeri in mezzo.

Il fatto che l’appartaeto fosse descitto come ‘primo piano’ adesso pero’ aveva senso.

Per prendere l’appartameto ho dovuto firmare un contratto di un anno e pagare I primi sei mesi di affitto in anticipo, nel giro di mezza giornata ero piu’ povero di 15 mila dollari.

Uscito dall’agenzia sapevo gia’ cosa fare, andare a prendere il frigo.


3 commenti:

Anonimo ha detto...

...bravo ninni che hai trovato casa!!!!!

giozambrotta ha detto...

penso che sia "dr. seuss".

giozambrotta ha detto...

ciao luca, un bacione, Giorgia